CINA
La Cina può essere suddivisa in cinque
grandi regioni che comprendono aree desertiche sabbiose e rocciose:Mongolia
Interna, Nord-Est, Cina settentrionale, Cina meridionale e Altopiano del
Tibet. Situata nella Cina centro-settentrionale,
la Mongolia Interna è un altopiano caratterizzato da deserti di
sabbia, roccia e ghiaia che a est digrada in fertili steppe. Il
Nord-Est comprende tutta la Manciuria, si tratta di una vasta e fertile
pianura circondata da monti e colline con innumerevoli valli e pendii.Questa
regione si trova nella zona delimitata a Nord dalla Mongolia Interna e,
a sud, dal bacino del fiume Chang Jiang; qui si trovano l’altopiano del
Loess, nel Nord-Ovest, caratterizzato da profonde vallate, il bassopiano
cinese, la più vasta area pianeggiante del paese, il cui fertile
limo è intensamente coltivato. La
Cina Meridionale abbraccia la valle del Chang Jiang e le numerose regioni
del Sud. A ovest si estende il bacino del Sichuan, fertile territorio collinare
intensamente popolato e coltivato. Gli altipiani meridionali sono compresi
tra l’altopiano tibetano e il mare: a ovest lo Yunnan, circondato da una
serie di catene montuose, separate da gole ripide e profonde. L’estrema
regione sudoccidentale della Cina è occupata dall’altopiano del
Tibet, la regione più elevata della Terra; è costituito da
vasti affioramenti rocciosi alternati a pianure alluvionali; l’altopiano
è attraversato da numerose catene e orlato dall’ Himalaya a sud,
dal Pamir e dal Karakoram a ovest, dal Kunlun Shan e dal Qilian Shan a
nord. Qui si trovano le sorgenti di molti fiumi importanti del sud e del
Sud-Est Asiatico, come L’Indo, il Gange, il Brahmaputra, il Mekong, lo
Chang Jiang, lo Huang He o Fiume Giallo.
MONGOLIA
La Repubblica Popolare Mongola ( o Mongolia
esterna per distinguerla dalla Mongolia interna, regione autonoma della
Cina ), confina con la Repubblica Popolare Cinese a sud e a nord con la
Russia. I limiti territoriali non sono definiti da elementi naturali tranne
che a nord–ovest dove la frontiera si appoggia per qualche tratto alle
montagne degli Altai. Il paese è costituito da una serie di altipiani
che a nord e a ovest si elevano in catene montuose: l’Altai e i monti Hangay
. A sud e a ovest si estende il deserto del Gobi. Il clima è continentale
con forti escursioni termiche. Le precipitazioni sono assai scarse e prevalentemente
in forma di neve. Fino a pochi decenni fa la Mongolia era un paese di pastori
nomadi. La pianificazione socialista ha svolto un ruolo preminente per
raggiungere l’obbiettivo fondamentale, quello di consolidare le strutture
economiche per fare della Mongolia un paese industriale agrario dotato
di una razionale industria di trasformazione e mineraria. Il 30% della
popolazione mongola attiva è addetta all’agricoltura, ma soprattutto
all’allevamento. Il patrimonio zootecnico è ingente. E’ in corso
il potenziamento dell’industria mineraria, la cui produzione presenta buone
prospettive, legate alle ricerche in corso svolte da spedizioni internazionali.
Il territorio è ricco di oro, piombo, fluorite, zinco, rame, minerali
di ferro, sale. Il modello di sviluppo dell’industria ha sinora seguito
quello sovietico. Le maggiori attenzioni sono rivolte ai settori metallurgico,
meccanico, tessile e alimentare .
2 COREE
Penisola dell’Asia orientale situata fra
il Mar Giallo e il Mar del Giappone.
Confina a Nord con la Cina e, per breve
tratto, con la Russia. E’ divisa in due stati da una linea che corre lungo
il 38° parallelo. Il paese è caratterizzato da una montuosità
estesa, accentuata a Nord e nella sezione centro orientale, mentre a ovest
prevalgono le aree pianeggianti. Le pianure ricoprono un quarto della superficie
e prevalgono nelle regioni occidentali e sulle coste. Il clima è
vario, quanto i paesaggi. Le regioni settentrionali sono soggette alle
masse d’aria continentali, fredde e secche. In estate la Corea è
soggetta all’influsso del Monsone, che soffia dall’oceano. Le precipitazioni
avvengono, perciò, prevalentemente in estate; l’inverno è
dominato dall’anticiclone siberiano.
La vegetazione rispecchia il carattere del
clima: si hanno a nord fitti boschi, soprattutto conifere; nelle aree temperate
la foresta è un misto tra conifere e latifoglie. Infine, nell’estremo
sud sono presenti specie subtropicali, come il bambù, sostituite
spesso da coltivazioni. Distinguiamo la Corea
del Nord e la Corea del Sud
Corea
del Nord
La Corea del nord occupa la
parte settentrionale della penisola coreana per una superficie totale di
120.538 Kmq. Gli abitanti sono 22.937.000 di cui 63% abita in città.
La poverissima economia si basa principalmente sull’agricoltura. La moneta
è il Won nord-corean. La lingua è il coreano.La principale
religione è il buddhismo, ma sono diffusi anche confucianesimo e
sciamanesimo. La Rebubblica Democratica Popolare di Corea è retta
da un governo di tipo autoritario.
Corea del
Sud
La Corea del Sud occupa la
parte meridionale della penisola coreana per una superficie totale di 99.484
Kmq. Gli abitanti sono 40.466.000 di cui un quarto abita nella capitale,
Seoul. La popolazione urbana è il 71% degli abitanti. L’economia
è sorretta principalmente dall’agricoltura, dalla pesca e dall’industria.
La moneta è il Won sud-coreano, la lingua, il coreano.La religione
maggiormente diffusa è il buddhismo, ma sono molto presenticonfucianesimo,
sciamanesimo e cristianesimo.In base alla costituzione
( Referendum 1987 ) al presidente della Repubblica di Corea, eletto ogni
cinque anni con suffragio diretto, spetta il potere esecutivo.