Indonesia e Indocina L’ Indonesia è un arcipelago situato nell’ Asia sud-orientale . Essa comprende le isole di Sumatra , Giava , le isole della Sonda , le Molucche , Sulawesi , la maggior parte delle isole del Borneo , oltre a centinaia di isole minori . La capitale è Giacarta che con i suoi 7.885.000 abitanti è una delle più grandi città dell’ Indonesia insieme a Medan , Semarang e Surabaya . Grazie alla sua enorme popolazione, l’Indonesia è lo stato musulmano più grande del mondo. Il paese è una repubblica di tipo presidenziale . L’unità monetaria è la Rupia indonesiana . L’Indonesia , geologicamente parlando , non ha ancora raggiunto stabilità . Lo dimostrano le molte catene montuose ancora in fermento presenti nelle isole Sumatra , Borneo , Molucche e Celebes . L’ arcipelago indonesiano è l’unica regione dell’ Asia ad avere un clima veramente equatoriale con abbondanti e frequenti precipitazioni . Grazie a questi fattori, l’ Indonesia dispone di un notevole rigoglio vegetale come piante di banane e quelle dalle quali si ricava la gomma , di cui è il secondo produttore mondiale . L’ industria si è sviluppata per lo più nell’isola di Sumatra ; fiorente l’esportazione di legname . L’ Indonesia sta affrontando un grave problema che si trascina dagli anni ’70 , cioè da quando hanno lasciato il paese i Portoghesi . Infatti nel 1976 possedeva già gran parte dell’isola di Timor , ma Sukarno , l’allora leader nazionalista dell’Indonesia , decise di conquistare anche l’altra parte di Timor Est. Le Nazioni Unite non hanno mai riconosciuto che l’ Indonesia avesse conquistato Timor Est , anzi hanno più volte contestato il mancato rispetto dei diritti dell’uomo da parte dei soldati islamici verso gli abitanti cattolici di Timor . L’ ultimo massacro degli Indonesiani nei confronti dei cattolici risale al 1999 quando tutti i riflettori sono stati puntati sul problema di Timor Est ; nonostante ciò le Nazioni Unite non hanno ancora agito contro l’Indonesia , perciò il caso dei cattolici di Timor Est rimane irrisolto. L’Asia sud-orientale è una zona di passaggio dal mondo indiano e islamico al mondo cinese e giapponese, e un passaggio dall’Asia all’Oceania. Fin dalla più remota antichità lo stretto di Malacca è stato attraversato da barchette di popolazioni primitive che da questa zona passarono in Oceania. La penisola che si protende nell’Oceano indiano vide scendere dalla Cina le popolazioni che si stanziarono poi in Vietnam. Questa vasta terra è da alcuni chiamata Indocina, cioè regione che separa due colossi dell'Asia: l'India e la Cina. Con la sua massa l'Indocina si protende verso l'Insulindia, separando il golfo di Bengala dal mar Cinese meridionale.
Nel territorio si individuano tre elementi principali:
    i corrugamenti montuosi

    le vallate di alcuni grandi fiumi

    la lunga penisola di Malacca, ponte naturale verso l'Indonesia.

La penisola indocinese subisce l'influsso dei monsoni. Vi domina la foresta equatoriale e la piovosità è molto elevata.

All’Indocina (ex-francese) appartengono  la Birmania e la Thailandia mentre allAsia sud-orientale appartengono  Vietnam, Laos e Cambogia,

Il Vietnam
Il Vietnam occupa la parte orientale dell’Indocina. Il paese è diviso in quattro regioni principali. A nord-ovest continua il montuoso prolungamento meridionale dello Yunnan, che sorge in Cina. La vetta più alta, il Fan Si Pan, si trova vicino al confine con la Cina. A est degli altipiani si apre il delta del Red, un bassopiano affacciato sul golfo del Tonchino. A sud le montagne dell’Annam, insieme alla pianura costiera connessa formano la spina dorsale del Vietnam centrale. La quarta regione è la piatta estensione sedimentaria del Delta del Mekong. Il clima tipico è caratterizzato dai monsoni tropicali con alte temperature e abbondanti precipitazioni. Grazie alle pianure costiere l’agricoltura è molto sviluppata e gli estesi litorali e i ricchi corsi d’acqua garantiscono una abbondante pescosità. Nel Paese vi sono ricchi giacimenti di petrolio in aree rivendicate dalla Cina. Il Vietnam è una Repubblica socialista a partito unico.

Il Laos
Il Laos, paese senza sbocco sul mare, è diviso in una zona montuosa che si estende a nord e a sud e in una zona poco estesa di vallate e pianure lungo il confine meridionale e sud-occidentale. Nella parte settentrionale si trovano catene coperte da foreste e altipiani scavati da profonde valli e, nella parte meridionale, terrazze argillose con foreste rade. L’altitudine massima è raggiunta dal monte Phou Bia. Il Mekong, il principale fiume del Laos, segnando in parte il suo confine, entra a nord-est dalla Thailandia e scorre verso sud. Dalle montagne nascono gli affluenti del Mekong che scorrono in profonde valli. Il clima del Laos è tropicale e determinato da frequenti monsoni. L’agricoltura è la principale attività economica del paese e impegna gran parte della popolazione. Inoltre, il Laos, possiede molte risorse naturali che vengono per lo più esportate. Il Paese è un Repubblica democratica popolare a partito unico (comunista) con diritto di voto a suffragio universale.

La Cambogia
Il territorio della Cambogia è costituito prevalentemente da un’ampia piana alluvionale che si estende per buona parte del paese. Le catene montuose contornano la pianura a sud-ovest, e le Chuor Phnum Kravanh formano una barriera che corre lungo la costa del Paese. A nord si innalza la catena del Chuor Phnum Dangrek. Inoltre si ricordano il fiume Mekong che attraversa la Cambogia scorrendo da nord a sud e il lago Tonle Sap. Come nei paesi confinanti la Cambogia è soggetta a un clima tropicale monsonico. Anche in questo paese l’agricoltura riveste un ruolo importante con la pesca che viene utilizzata per il fabbisogno interno. Il Paese è una monarchia costituzionale con diritto di voto a suffragio universale.

La Birmania
La Birmania è una repubblica federale governata da un regime militare che ha attuato una rigorosa politica di autosufficienza. La capitale è Rangoon. L'economia è a basso reddito, anche se il Paese possiede molte risorse come petrolio e gas naturale, ancora poco sfruttati. Sulle sue montagne, che fanno parte del "Triangolo d’oro", si coltivano i tre quarti dell’oppio del mondo.

La Thailandia
La Thailandia è una monarchia costituzionale ed è abitata dalla popolazione "Thai". La capitale è Bangkok, che lo sviluppo economico ha fatto emergere rispetto alle altre città dell'Indocina. Bangkok è anche un crocevia del mercato della droga di cui la Thailandia è un grande produttore. Il resto della popolazione vive sparsa nelle campagne, ancora dedita ad un’economia di sussistenza. Oltre ad essere tra i primi produttori di riso, di caucciù e stagno, la Thailandia ha sviluppato l' industria petrolchimica e, per quella manifatturiera, sta adottando il modello di Taiwan e della Corea. Il turismo è recentemente diventato un'importante risorsa economica.