Luoghi e tempi di "Strada buia"
I LUOGHI
Rispetto allo svolgimento della vicenda e alla funzione prevalente nel testo, la scelta degli ambienti costituisce un elemento portante, fortemente evocativo non solo e non tanto in rapporto al loro esotismo e alla loro estraneità rispetto alle esperienze comuni, quanto per le atmosfere ansiogene che evoca.
Al fine di esplicitare il metodo dell'analisi , la descrizione degli ambienti viene eseguita utilizzando espressioni estrapolate dal testo, indicando fra parentesi , quando sia necessario, le parole che oltre all'elemento informativo introducono connotazioni valutative, o emotive e sostituendole con termini il più possibile "neutri"; inoltre il testo seguente presenta una alternanza dei tempi verbali certamente poco corretta, ma determinata dall'utilizzazione delle espressioni originali, caratterizzate dall'utilizzazione dell'imperfetto narrativo.
CARATTERI ASTRONOMICI
- Pianeta alla frontiera dell'universo, all'estremità della Galassia, nel cielo del quale, per questo motivo, di notte stelle erano troppo poche e sparse, poche decine di deboli punti luminosi, per fornire un po' di luce
- Illuminato da un grande, enorme Sole vermiglio, purpureo, che sembrava riempire mezza volta celeste che irradiava il pianeta in modo tale che nessuno avrebbe potuto sopravvivere senza schermatura
- dotato di satelliti: quanto alle lune, su cui nessuno si era mai dato la pena di sbarcare, ce n'erano cinque; ma erano così piccole da essere appena visibili a occhio nudo.
- confrontato con la Terra appare un piccolo mondo la cui curvatura era molto ingannevole: nessuno avrebbe detto che un pianeta con una gravità quasi uguale a quella della Terra, potesse avere un raggio così ridotto e un orizzonte così vicino.
CARATTERI AMBIENTALI
Ambiente naturale
Buio e silenzio assoluto dominano tutto il racconto
La superficie del luogo in cui si svolge la vicenda è caratterizzata da basse colline rocciose, è una regione di canyons, muri di roccia e di enigmatiche gallerie scavate nella roccia stessa, la cui origine vulcanica sembrava incontestabile e che nessuno aveva mai esplorato, si tratta di un inestricabile intrico di pozzi e di gallerie, levigati anfratti dove la luce delle lampade si rifletteva senza fine di parete in parete, fino a perdersi in lontananza...., di pozzi, di gallerie simili, era solcato il pianeta intero; inoltre nella zona accidentata ed inesplorata a nord del passo di Carver, si trovava una galleria più ampia delle altre.
- Neppure di vegetazione c'era la minima traccia.
Ambiente umanizzato
- Nel testo vengono citati due soli insediamenti: Port Sanderson e il Campo IV, anche se il nome del secondo autorizza a supporre la presenza di altri Campi.
- Port Sanderson ospita campo di decollo per astronavi come il Canopus.
- Il Campo IV è una base dotata anche infrastrutture ricreative come un ristorante, caldo e bene illuminato, dove tra il tintinnio allegro dei bicchieri, la gente del posto gratifica i nuovi venuti delle solite storie immaginose, inventate.
- Port Sanderson distava dall'accampamento poco più di sei miglia, i due insediamenti sono collegati da una strada ...rudimentale, appena spianata, tra le rocce, da un compressore da cento tonnellate della compagnia. La strada, tranne che in prossimità del passo di Carver, al quale saliva con una serie di curve, era perfettamente dritta fin quasi a Port Sanderson dove un crepaccio obbligava , in quel punto, a un giro di circa mezzo miglio.
- I mezzi di trasporto e da carico utilizzati sono trattori con cingoli.
TEMPI
Per quanto riguarda i tempi la vicenda si svolge in un lontano futuro, in cui le tecnologie annullando le distanze alterano la percezione stessa del tempo; la primitività del pianeta e la forzata rinuncia a qualsiasi tecnologia impediscono al protagonista di valutare lo scorrere del tempo e lo inducono a prendere coscienza del valore anche dell' attimo fuggente.
L'intera storia trova la sua conclusione in un arco di tempo inferiore alle quattro ore, ma lo scorrere dei pensieri e dei ricordi, la povertà dell'azione, la minimalità degli atti, pongono il lettore in una atmosfera quasi atemporale.
Last modified on 24/05/96