Era la settima volta che mi faceva ricopiare quella lettera. Io ho il diploma, sono una dattilografa di primordine.
Scivolai e caddi. Colpa di una buccia darancia.
E una volta perché non ero andata a capo; unaltra volta perché avevo cambiato un "quindi" con un "pertanto", un altra volta per una V al posto di una B, unaltra ancora perché volle aggiungere un paragrafo, altre volte non so perché, il fatto è che dovetti riscriverla sette volte.
Cera gente, e tutti si misero a ridere. Soprattutto quella del chiosco di fiori che mi piaceva tanto.
E quando gliela portai, mi guardò con quegli occhi ipocriti di direttore amministrativo e cominciò daccapo:
- Guardi, signorina...
La pietra la colpì proprio in fronte, tra i due sopraccigli: ho sempre avuto unottima mira. Cadde a gambe larghe, tra i suoi fiori in mostra.
Non lo lasciai finire. Bisogna avere più rispetto per i lavoratori.
Decontaminazione
Ricostruisci gli intrecci dei due racconti tratti dalla raccolta di Max Aub, Delitti esemplari, le cui sequenze sono state mescolate fra loro.
Punteggio: 14 punti.