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Il cantastorie (progetto di un laboratorio di lettura)
1. TITOLO DELLA RICERCA
Il cantastorie (Progetto per un Laboratorio di lettura)
(opzione lunga di 1 anno e opzione breve di 1 giornata)
2. AMBITO
scuola materna, (elementare) e media
3. ARGOMENTO:
- sfondo: povertà degli strumenti espressivi a livello verbale, mimico-gestuale ed emotivo;
- scopi: promuovere l'espressione libera e strutturata degli allievi a tutti i livelli precedentemente indicati;
- problemi: incapacità a raccontarsi e a raccontare, utilizzando la gamma degli strumenti espressivi;
- precedenti: esperienza decennale del Laboratorio di lettura e costruziuone del libro, prodotta dalla Scuola Materna di Poggio Berni (Sant'Arcangelo di Romagna, RN)
- destinatari: gli allievi di una classe/gruppo, attraverso la proposta di U.D. gestite secondo lo stile dei metodi attivi;
- ipotesi: l'espressione del proprio vissuto attraverso il supporto e la mediazione di oggetti, disegni, ritagli e azioni mimate conduce allo sblocco delle inibizioni al contatto e alla "comunicazione" (mettere in comune) e all'avvio di un processo di apprendimento di tecniche espressive "ausiliari" che vanno ad arricchire le capacità già presenti; la conoscenza di un oggetto, della sua ricchezza strutturale, la sua utilizzazione secondo schemi inusuali, può avviare un processo di fruizione attivo, positivo e complesso (articolato su vari piani);
4. PROTAGONISTI
- il gruppo dei docenti interessati alla coprogettazione, gestione, osservazione in itinere (come processo informativo e valutativo) e conclusivo (valutazione) del Progetto nei suoi aspetti di efficacia e di efficienza sistematica;
- 3 docenti di are psico-motoria ed espressiva (scuola materna);
- 3 docenti: coordinatore di progetto, educazione fisica, a scelta di area linguistico-espressiva (scuola media);
- compresenza e/o contemporaneità
5. METODI E STRUMENTI
- mezzi: un luogo strutturato e non (anche un ambiente esterno);
- partecipazione dell'intero gruppo classe, in situzione di circle-time;
- strumenti: (fisici) la valigia del cantastorie, il "cestone" dei travestimenti;
- metodo: in corrispondenza all' opzione lunga di 1 anno scolastico utilizzo del brain-storming (scuola media); in corrispondenza all' opzione breve su un'unità di tempo di un intero giorno utilizzo del role-playng (scuola materna e media). Il processo di apprendimento fa leva principalmente sulla emotività e sulla imitazione, più che sulla strutturazione cognitiva.
6. TEMPI E FASI DEL LAVORO
- scuola media - cosa significa leggere per voi? - 1 unità di tempo (1 o 2 ore, o 1 giorno)
- scuola materna/scuola elementare - cos'è un libro? cosa c'è fuori? (laboratorio di costruzione) cosa c'è dentro? la valigia (ricordi personali, associazioni, imprevisti) il canto (toni, intensità, ritmi, pause, melodie, fascinazione
9. VALUTAZIONE/OSSERVAZIONE
gli strumenti di valutazione saranno: 1. il diario libero, condotto da ciascun docente partecipante; 2. l'osservazione strutturata (secondo la tabella metacomunicativa di F. Nanetti)
10. TIPOLOGIA:
- scopo:
- metodo di raccolta dati:
- contenuto:
- approccio:
11. FONTI
E. Canetti, I suoni di Marrkech; Tahar Ben Jalloun, Notte fatale; Mozart padre, La sinfonia dei giocattoli; F. Branduardi, La fiera dell'Est; Canto del muaddhin, Adham Prokofiev, Pierino e il lupo; S. Spielberg, Incontri ravvicinati di terzo tipo.
(Scheda elaborata dagli insegnanti Baldoni G. e Rossi C. e dal tecnico Irrsae Bonora A. per la Ricerca - Azione Irrsae ER sulle "Metodologie per l'individualizzazione")
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