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: statuti, strumenti, formazione dell'insegnante-ricercatore
Scuola e ricerca: statuti, strumenti, formazione dell'insegnante - ricercatore.
1.TITOLO
Progetto sulla ricerca nella scuola - Scuola e ricerca: statuti, strumenti, formazione dell'insegnante ricercatore
2. AMBITO
tutti i livelli scolastici; ricerca e sperimentazione nella scuola; formazione in servizio
3. ARGOMENTO
- sfondo:
- il convegno nazionale "Ricerca educativa, qualità e autonomia della scuola: il ruolo degli IRRSAE", tenutosi a Rimini il 14-15-16 dicembre 1995, organizzato dal MPI (Direzione Generale del Personale e degli Affari Generali Amministrativi), e dagli IRSAE, CEDE, BDP, ha dedicato ampio spazio al problema della ricerca in campo educativo. Dal convegno sono scaturiti interrogativi e proposte operative che necessitano di ulteriori elaborazioni su piano nazionale, per non disperderne la produttività;
- sul rapporto fra scuola e ricerca pesano peraltro sia gli interrogativi propri della ricerca educativa in quanto scienza umana (oggettivo/soggettivo, quantitativo/qualitativo, disciplinare/generale, valutazione/non valutazione, trasferibilità dei risultati/non trasferibilità....) sia le difficoltà di carattere istituzionale dovute alla situazione italiana (quali competenze e quale raccordo fra le tre istituzioni con evidenti compiti di ricerca in campo scolastico: Scuola, Irrsae e Università? quale formazione, quali tempi professionali e quali riconoscimenti per gli insegnanti impegnati in sperimentazioni e/o progetti di ricerca?);
- da parte sua l'Irrsae Er ha già condotto e pubblicato [footnote 1] (con prossima immissione in forma ipertestuale anche in Internet) una riflessione sui modelli di ricerca in campo educativo analizzando ricerche condotte in proprio in collaborazione con operatori scolastici e docenti universitari, confrontando anche presupposti ed esiti della riflessione con alcuni ricercatori di professione; il tutto ha prodotto tre tipi di strumenti, definibili senza troppa ambizione di supporto tecnico ed epistemologico: "Una griglia e un glossario per analizzare e fare ricerca in campo educativo", due definizioni di ricerca (A. Definizione pił "larga": Per ricerca negli Irrsae si intende qualunque attività che produce conoscenze nuove, materiali nuovi; può trattarsi anche di una riorganizzazione di conoscenze (sintesi di ricerche, documenti, ecc.) N.B.: in ogni attività un elemento di ricerca in questo senso ci può essere; si tratta di decidere di volta in volta quanto è rilevante per chiamare "ricerca" l' attività. B Definizione pił "stretta": Occorre distinguere ricerca e attività. La ricerca è tutto ciò che controlla delle proposizioni con la realtà (ricerca empirica) e può essere pura (controllo di proposizioni che descrivono il mondo) e applicata (controllo di proposizioni che dicono con che metodo si ottiene o si modifica qualcosa nella realtà), e alcuni requisiti per un modello di ricerca in campo educativo per gli Irrsae (conoscenza dei risultati della ricerca in campo educativo nazionali e internazionali, conoscenza dei bisogni e dei problemi del sistema scolastico, conoscenza dell' innovazione diffusa nel tessuto scolastico, esercizio di modelli di ricerca epistemologicamente dichiarati, esercizio di modelli di ricerca che vedano interagire con pari dignità istituzionale e differenti ruoli, anche da contrattare di volta in volta: Università, Scuola, Irrsae, possibilità di agire in tempi rapidi, possibilità di comunicare con la totalità del sistema scolastico anche attraverso reti telematiche.)
- d'altra parte diversi sono i segnali che portano a ipotizzare in modo plausibile che all'interno degli istituti scolastici di ogni livello sia in atto (e non fin da ora) un notevole lavoro di ricerca, perlomeno nell' accezione "più larga" individuata dalla riflessione Irrsae e soprariportata. I segnali dell'avvenire di tale ricerca vanno dalla diffusa progettazione, spontanea o provocata dalla normativa, per accedere alle maggiori e differenziate risorse, alle relazioni presentate nei convegni da singoli insegnanti o da gruppi, alla presenza di insegnanti autori nell'editoria disciplinare, ecc.. Se tutto ciò pare esser assodato, al tempo stesso sfugge sia l'esatta consistenza e distribuzione territoriale del fenomeno, sia i parametri epistemologici cui tali ricerche si riferiscono. Anche le scuole più prestigiose e blasonate nel campo della sperimentazione ex art.3, che hanno sistematicamente innovato curricoli, metodologie, procedure e strutture, spesso faticano a confrontarsi col circuito della ricerca esterno, quasi non disponessero degli estremi sintattici della comunicazione scientifica e rivelassero una sorta di bisogno di orientamento epistemologico;
- all'attivo del gruppo Irrsae Er, che si è occupato e che si occupa dei modelli di ricerca in campo educativo, d'altra parte risultano alcune esperienze dirette che testimoniano buona accoglienza nei confronti di un materiale di appoggio tecnico-epistemologico, quasi andasse a cogliere un'esigenza sentita implicitamente;
- molte sono le scuole che dispongono delle attrezzature informatiche e telematiche per collegamenti in rete, che permettono comunicazioni veloci e sistematiche;
- scopi:
- innanzitutto il presente progetto persegue uno scopo istituzionale: far proseguire la riflessione di Rimini, investendone, però, in primo luogo gli operatori scolastici;
- a tale scopo il progetto si propone di mettere a punto e diffondere, anche con strumenti telematici, uno statuto di ricerca per la scuola, degli strumenti epistemologici validati per attuarla e itinerari di formazione per insegnanti ricercatori;
- pare utile che gli istituti che si occupano di ricerca e sperimentazione in campo educativo, soprattutto gli istituti scolastici, condividano e rispettino uno statuto, che comporti: individuazione e classificazione di tipologie di ricerca, esplicitazione dei presupposti epistemologici e metodologici e dei criteri di validazione, comunicazione in termini comprensibili dei risultati;
- precedenti:
- convegno nazionale di Rimini del 14-15-16 dicembre 95
- riflessione condotta presso l'Irrsae Er, vedi nota 1;
- seminario di studio su "Autonomia di ricerca e sviluppo: modelli organizzativi", organizzato dall'ITGS "Pascal" di Reggio Emilia, su mandato del M.P.I. Direzione Tecnica;
- destinatari: il committente è il Consiglio Direttivo dell'Irrsae ER e per suo tramite il Ministero Publica Istruzione; i destinatari sono gli istituti scolastici di ogni livello in ambito nazionale e il sistema Irsae Cede Bdp.
4. IPOTESI
l'elaborazione del convegno di Rimini, l'esperienza di ricerca o comunque di attività sperimentale da parte degli istituti scolastici e di ricerca, unita allo studio e all'uso degli strumenti epistemologici prodotti sopraindicati promuove una maggiore consapevolezza metodologica sia per analizzare ricerche proprie già compiute sia per progettarne e condurne di nuove. Ciò potenzia l'attività di ricerca degli istituti sia per i risultati interni sia per la comunicazioni all'esterno.
5. PROTAGONISTI
staff di ricerca dell'Irrsae Er (prof. G.C. Sacchi del C.D.e tecnici Irrsae ER); 1 ispettore tecnico per ogni ordine scolastico; 1 o 2 rappresentanti del Cede e della Bdp; 1 tecnico per ogni Irrsae compresi gli istituti delle Regioni a statuto speciale; 1 docente universitario; 1 insegnante per ogni regione scelto in modo che siano rappresentati i quattro ordini scolastici (materna, elementare, media e media superiore) indicato dal rispettivo Irrsae. Criteri di partecipazione: aver condotto ricerche, se possibile, pubblicate; esser disposti a partecipare ad un lavoro di ricerca che prevede: partecipazione a seminari residenziali e lavoro in proprio o di analisi di ricerche già condotte o di progettazione e realizzazione di miniricerche.
6. MEZZI, STRUMENTI E METODI
- Irrsae Er, singoli istituti scolastici nelle regioni d'Italia;
- strumenti epistemologici Irrsae Er; esperienza e assetti di ricerca decisi e attuati localmente;
- attivazione di una rete telematica per monitoraggio sistematico e a distanza tramite "server Webb".
7. TEMPI E FASI DEL LAVORO
I° fase: dopo Rimini- lo stato dell'arte
- ottobre 1996: convegnio nazionale residenziale di introduzione della durata di un giorno e mezzo per tutti gli aderenti:
- trattazioni delle seguenti problematiche: definizione di ricerca in campo educativo, statuto e strumenti di ricerca, profilo dell'insegnante ricercatore ;
- proposte per utilizzo in proprio e validazione degli strumenti concordati in preparazione dell'incontro successivo
- accordi per la costituzione della rete telematica per il monitoraggio a distanza delle esperienze;
II° fase: ricerche su modelli
- dicembre 1996: seminario di lavoro residenziale di un giorno e mezzo per la definizione del quadro e degli strumenti epistemologici e progettazione di itinerari di ricerca da terminare nel giugno 97;
- monitoraggio telematico a distanza delle ricerche:
III° fase: uno statuto di ricerca condiviso e un percorso di formazione per l'insegnante ricercatore
- ottobre 1997: convegno nazionale residenziale di un giorno e mezzo per la formalizzazione di un itinerario di formazione per l'insegnante ricercatore;
- pubblicazione dei risultati;
- immissione di un ipertesto html in Internet.
8. DIFFUSIONE E PUBBLICAZIONE
Pubblicazione a stampa e in forma ipertestuale-Internet delle conclusioni sotto forma di materiale per la formazione dell'insegnante-ricercatore e per la conduzione di ricerca in campo educativo;
(Scheda-progetto elaborata dai tecnici Irrsae Er Rabitti G. e Senni P.)
Footnotes
1. Senni Paolo (a cura di), La ricerca educativa negli Irrsae: metodi, modelli, riflessioni, in "Innovazione Educativa", luglio-agosto 1995, Bologna
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