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OBIETTIVO DEL GRUPPO
RISULTATO
ATTESO |
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Verifica dell'utilità
didattica della strumentazione presentata (UdA, UFC)
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Rispondere alle esigenze di personalizzazione funzionale dei percorsi
Dare visibilità anche al mondo del lavoro delle competenze
capitalizzabili
Favorire il dialogo tra gli operatori del sistema EdA
Riversare tout court in contesto scolastico le UFC (nate in ambito
lavorativo-professionale)
Analizzare gli statuti disciplinari secondo l'ottica di competenze
sempre e comunque riferibili ad una visibilità di tipo operativo
Difficile traducibilità scolastica di competenze cognitive sottese a
processi operativi
Criticità del passaggio dalla logica di prodotto a quella di processo
(trasformazione da attività ad area di processo nel rapporto tra UFC e
UdA)
Necessità di una successiva contestualizzazione dell'UdA in relazione ai
destinatari
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Problemi aperti emersi dal dibattito
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Preventiva definizione del rapporto tra FP, Scuola Superiore e CTP nelle
rappresentazioni degli utenti e degli operatori
Difficoltà di certificare esperienze (soprattutto competenze) di tipo
comunicativo-relazionale
Necessità di focalizzare l'attenzione sul soggetto più che sul sistema
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Aspetti
significativi emersi dalla narrazione di esperienze
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Crisi dell'operatore per l'assenza del programma (passaggio da logica
lineare a sistemica)
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Condizionamenti logistici e organizzativi nell'applicazione della
modularità all'insegnamento della lingua italiana
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Modularità come scelta "salva-frequenza"
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Esigenza di dare risposta simultaneamente a più bisogni sociali
attraverso moduli interdisciplinari di apprendimento
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Esigenza di dare legittimità alla modularità motivata da ragioni
logistiche (frequenza incostante, frazionamento in gruppi )
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Opportunità di passare dalla logica disciplinare a quella
interdisciplinare
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"Intrecci" tra CTP e Scuola Superiore necessari al rafforzamento delle
competenze alfabetiche di utenti che hanno già conseguito la licenza
media
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Integrazione tra FP e Scuola Superiore negli Istituti Penitenziari
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Scambi di risorse professionali tra Scuola Superiore e CTP
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La prevalenza di esperienze relative a: alfabetizzazione, informatica,
inglese, scuola carceraria evidenzia la predominanza di azioni di
"emergenza" come risposta alle domande di formazione più evidenti
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La Scuola Superiore lavora ancora col pesante condizionamento di
programmi e contenuti in vista dell'esame finale
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La relazione con la FP può realizzarsi positivamente solo convergendo
sull'unico profilo di cittadino
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E' necessario rendere percepibile, stabile e fruibile l'insieme delle
opportunità, portandolo a sistema e fornendo agli utenti supporto
tutoriale e orientativo
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La confusione del sistema dovuta alla sovrapposizione di offerte non
coordinate dovrà essere superata dall'azione dei Comitati Locali
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L'elemento di connessione tra le diverse opportunità del sistema EdA
dovrà essere il comune riferimento alle tre dimensioni complementari:
persona, cittadino, lavoratore.